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N'albero, un progetto per Natale

N'albero, un progetto per Natale

Via libera al progetto «N'albero». Ieri pomeriggio, alle 17,30, il sovrintendente Luciano Garella ha firmato il tanto atteso parere, risultato «favorevole», e lo ha inviato via pec al Comune di Napoli e alla Regione Campania. In mattinata si era già avuto il sentore, durante la conferenza dei servizi tenutasi a Palazzo San Giacomo, che per l'ok di Garella fosse questione di ore.

Il sovrintendente, infatti, non ha potuto partecipare all'incontro al Comune per impegni fuori città, ma appena rientrato ha dato ufficialmente semaforo verde al progetto. «Ci sono piccole prescrizioni di routine, alcune più specifiche, per l'arricchimento del progetto spiega «al Mattino» Garella Si tratta sostanzialmente di elementi tecnici, anche se alcune risposte ed alcuni aggiustamenti ci sono stati forniti strada facendo. Non esisteva alcun motivo chiarisce il sovrintendente perché il nostro parere fosse contrario rispetto a quello già espresso dalla Regione».

Il progetto del mega-albero di Natale sarà realizzato dalla Italstage a Rotonda Diaz e la consegna delle aree fanno sapere dal Comune potrebbe «formalmente avvenire anche in giornata, una volta acquisiti tutti i pareri, ma verosimilmente se ne riparlerà lunedì». La struttura di 400 tonnellate di peso proprio, e 30 tonnellate di zavorre stabilizzanti, sarà alta circa 40 metri e sarà visibile da tutta la città. È stato calcolato infatti che N'abero sarà più alto di circa 15 metri rispetto ai palazzi limitrofi e sarà visibile anche dal Golfo e dalle isole. La piramide sarà strutturata su tre diversi livelli, con la possibilità di accesso a tre terrazze panoramiche (a 4, 18 e 30 metri).

Sui ripiani, ai quali si arriverà attraverso un apposito ascensore (con capienza 15/20 persone), saranno sistemati i bar per l'area aperitivo, infopoint turistici, sale per mostre, spettacoli e concerti. È prevista un'area degustazioni, un gala-dinner, laboratori interattivi, iniziative solidali, performance artistiche e addirittura l'area selfie, con panorama alle spalle. I numeri sono impressionanti: un milione e trecentomila lampade al led, 2mila alberi impiantati in vasi di un metro di lunghezza, di cui le radici non verranno recise e gli alberi successivamente reimpiantati.

Al termine della kermesse (probabilmente il 5 febbraio) gli alberi rimarranno in città a disposizione dell'amministrazione comunale. Alla base dell'albero è previsto uno schermo di 80 metri x 2, in cui verranno trasmessi spot promozionali, auguri di Natale e anche le partite del Napoli, che si terranno durante il periodo natalizio. Nella terrazza più alta (trenta metri) saranno disposti otto telescopi per poter ammirare le bellezze del Golfo. Per visitare N'albero (aperto dalle 10 alle 24 tutti i giorni) sarà necessario pagare un ticket di ingresso.

La cifra stabilita per il pagamento Cosap (canone occupazione spazi e aree pubbliche) è di circa 80mila euro, come minimo da garantire al Comune, se si dovesse superare una certa cifra, grazie allo sbigliettamento, la somma verrà incrementata. Parlando del Natale, impossibile non tornare alla vicina Salerno e alla polemica sui tre milioni di fondi europei destinati dalla Regione Campania a Luci d'artista.

Un derby Napoli-Salerno sul quale è tornato nuovamente ieri il sindaco de Magistris, utilizzando l'arma dell'ironia: «Può capitare, è umano, che un politico, diventato presidente della Regione, si svegli e sia convinto di essere ancora il sindaco di Salerno. Qualcuno ha poi aggiunto l'ex pm - magari si accorge che forse tre milioni sono un po' tanti e lo sottolinea». Mentre l'assessore Daniele ha scritto una lettera aperta nella quale ribadisce l'importanza di un vero e proprio «patto per una fase nuova per la cultura ed il turismo» come già anticipato dal Mattino ieri e riferendosi al presidente della Regione ed ex sindaco di Salerno, sottolinea: «Non so da dove De Luca tragga il dato dei due milioni di visitatori alle luci di Salerno. Se si riferisce al caos dei pullman che nei giorni di Natale scaricano persone per qualche minuto, se ne vuole un altro milione possiamo prestarglielo. Mi riferisco alle persone ovviamente».

(Fonte: http://ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_n_albero_inaugurazione_luminarie-2061571.html)