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Quando Totò recitò 'A livella

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Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll'adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero.

Tutta una bufala, Antonio Polese sta bene

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La notizia del ricovero di don Antonio Polese, meglio conosciuto come il "Boss delle Cerimonie", ha creato molta agitazione tra i fan dell'omonimo programma di Real Time. Dopo la notizia dello scompenso cardiaco, e l'aggravarsi delle condizioni con un trasferimento in rianimazione, è circolata persino la tragica notizia del decesso del boss, assolutamente falsa.

Il teatro di De Filippo

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Il teatro di Eduardo De Filippo è dentro il cassetto di un mobiletto nascosto nella casa più antica di Napoli, separato dai travisamenti ai quali è stato spesso sottoposto, in qualche occasione pure a rischio dell’oltraggio, maldestramente “impulcinellito”, a sua dispetto, che a misura della sua anima fiera e rigorosa, proprio indossando la maschera di Pulcinella aveva fornito al mondo l’ottava più bassa dell’ennesimo grado di discrezione di una

IL CULTO DEI MORTI, E I FIGLI ‘E ZOCCOLA

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Vengono realizzati spezzettando le mandorle e, insieme allo zucchero e l’acqua che si mettono a cuocere in un tegamino, (u puzunetto) rimestando continuamente. Quando l’impasto diventa caramelloso, lo si versa su un marmo di cucina, oleato e, prima che si rassodi, lo si taglia a strisce di 4/5 centimetri, per un centimetro di larghezza, oppure si fanno bastoncini. Dopo si passano in una soluzione di zucchero e nella granella di zucchero.

48, morto che parla

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L’iconoclastia napoletana invade pure il linguaggio. Fino al 1700 le inumazioni erano fatte in nicchie a forma di sedia con sotto un vaso (le «cantarelle») su cui il cadavere si disponeva seduto allo scopo di «asciugare» per colatura. Da questa usanza s’è generata la colorita offesa "Puozza sculà".
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